
Il 16 ottobre 2026, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, la nostra tradizione gastronomica ha fatto il suo ingresso ufficiale nella prestigiosa sede centrale della FAO a Roma.
Durante l’evento è stato presentato l’Atlante alimentare dei piatti liguri, un progetto innovativo nato per unire identità gastronomica, ricerca scientifica e responsabilità ambientale.
Un Atlante per la sostenibilità e la salute
L’Atlante raccoglie 34 ricette simbolo della tradizione regionale, proposte con una formula innovativa: ogni piatto è declinato in tre differenti porzioni (piccola, media e grande). Questa suddivisione nasce per guidare verso scelte nutrizionali equilibrate e contrastare concretamente lo spreco alimentare.
Il contributo del nostro Istituto
Il nostro Istituto ha svolto un ruolo chiave sia nella fase scientifico-operativa sia durante l’evento a Roma:
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In laboratorio: Nei nostri laboratori sono state realizzate e fotografate tutte le preparazioni secondo protocolli uniformi, curando la pesatura meticolosa degli ingredienti per garantire precisione tecnica e riproducibilità di ogni piatto.
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Nel Food Lab della FAO: Durante le sessioni culinarie dal vivo, Roberto Panizza ha aperto lo showcooking preparando il pesto al mortaio, seguito dagli chef Ferralasco, Losio e Peres che hanno illustrato storia e tecnica del cappon magro. L’evento si è poi concluso con la degustazione dei tradizionali canestrelli, preparati e serviti con maestria dagli studenti del nostro corso di pasticceria.
Una rete d’eccellenza per la promozione del territorio
L’elaborazione dell’Atlante è il risultato di una proficua collaborazione tra:
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Università di Genova
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Camera di Commercio di Genova e Centro Ligure per la Produttività (CLP)
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Istituto Alberghiero Marco Polo
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SINU Education (Società Italiana di Nutrizione Umana)
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Ristoratori del marchio certificato Genova Gourmet
Questa sinergia ha permesso di integrare competenze scientifiche, tecniche, formative e territoriali, creando uno strumento multidisciplinare di grande autorevolezza.
Valore formativo e visione sul futuro
Questa importante partecipazione testimonia come l’impegno dei nostri studenti e la valorizzazione delle radici enogastronomiche rappresentino un volano concreto per l’educazione alimentare, la tutela della biodiversità e la promozione del territorio a livello internazionale.
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